Visualizzazione post con etichetta patate. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta patate. Mostra tutti i post

lunedì 26 maggio 2014

Polpo con le patate

Non ho smesso di cucinare, mai. Solo un po' di pigrizia da allestimento set fotografico e poco poco tempo per farlo, ma ci sono tante nuove "cose" nella mia vita, sempre più frenetica, tanti cambiamenti, tante nuove persone che hanno arricchito la mia vita e sono felice...ed è questo che conta...
Questa ricetta è molto semplice ma onestamente non velocissima è una delle preferite del mio piccolo come tutte quelle di pesce, se voglio farlo contento con il polpo con le patate vado a colpo sicuro!




Ingredienti per 3 persone:
500 g. di polpo surgelato
2 patate medie
olio
aglio, alloro, pepe nero
sale

Scongelare il polpo. Metterlo in una pentola con acqua fredda, una foglia di alloro e alcuni grani di pepe e portare ad ebollizione. Bollire a fuoco lento per circa un'ora, poi spegnere e lasciare raffreddare il polpo nella sua acqua di cottura.
Nel frattempo cuocere le patate in acqua salata bollente e poi lasciarle raffreddare.
Pulire e tagliare il polpo a pezzetti, pulire e tagliare a cubetti le patate.
In una ciotola condire il polpo e le patate con olio, sale, pepe e uno spicchio d'aglio, lasciare insaporire per almeno un paio d'ore.
Volendo è una buona idea scaldarlo qualche minuto a bagnomaria prima di servirlo

sabato 28 settembre 2013

Pitta di patate

Un piatto della tradizione salentina in questi primi giorni d'autunno è quel che serve per scaldare il cuore... dal forno mi arrivano odori, ricordi... 




     
                           


Ingredienti:
800 g di patate
250 g di pecorino grattugiato
60 g di pangrattato
2 uova
400 g di polpa di pomodoro
1 piccola cipolla
5 filetti d'acciuga sott'olio (o sotto sale ben lavati)
capperi e olive in abbondanza
olio extra vergine d'oliva
sale e pepe
basilico 

Procedimento:
Bollire le patate in abbondante acqua salata e schiacciarle.
In una ciotola amalgamare la purea di patate, le uova, il sale , il pepe, il pecorino e 50 g di pangrattato.
Nel frattempo affettare sottilmente la cipolla e farla rosolare con un po' d'olio,
i filetti d'acciuga, i capperi e le olive. Aggiungere qualche cucchiaio d'acqua e stufare bene la cipolla quindi aggiungere la polpa di pomodoro, il basilico e cuocere per una decina di minuti.
Stendere metà dell'impasto di patate su una teglia rivestita di carta forno, versarvi sopra il pomodoro e ricoprire con un altro strato di patate, io per comodità stendo le patate su un foglio di carta forno, formo un cerchio della misura della teglia e poi lo ribalto direttamente sulla teglia.
Ungere con un po' d'olio la superficie e spolverare con il pangrattato rimasto.
Cuocere in forno già caldo a 200° per 30-40 minuti.




mercoledì 19 giugno 2013

San Pietro al forno con patate e pomodorini

Prendi ora il più lungo respiro 
punta gli occhi nei miei 
ci parliamo da grandi davvero 
se vuoi...

C'è un dolore che è un viaggio da fare 
che come viene andrà 
ci soffio ma non può bastare 
per ora resta qua...con me 

C'è una cura che è fatta di bene 
ma il bene cos'è? 
e' la fatica di un passo indietro 
per fare spazio a te 

Vale una vita quest'istante segreto 
che piega tutti e due 
che di un silenzio fa un saluto 
e da una fa due vie 

Tu vai 
tu corri io sto 
tu chiedi io do 
siamo grandi o no?! 

Perchè tutto l'amore che prendi 
un giorno lo ridai 
quel giorno si diventa grandi 
o grandi non si è mai 

Tu vai 
tu corri io sto 
tu hai chiesto io do 
siamo grandi o no?! 

Tu corri io sto 
se la vita lo chiede 
siamo grandi o no?! 

C'è un cammino che è l'unica scelta 
che domani farai 
ci parliamo da grandi stavolta 
sei pronta allora vai...se vuoi


Ci Parliamo da grandi di E. Ramazzotti

Una canzone che mi fa sempre pensare alla mia cucciola che non è più tanto cucciola...
Vi propongo un secondo di pesce perfetto per l'avvicinamento alla prova costume!! a tal proposito la cucciola (mia sorella) mi trascina in estenuanti camminate rassoda glutei, peccato che camminare mi mette un appetito....



Ingredienti per 2 persone:
2 pesci San Pietro
2 patate
12 pomodorini
olive taggiasche
capperi
timo
sale e pepe
olio extra vergine d'oliva

Pulire e lavare i pesci San Pietro, se lo fa il pescivendolo meglio ancora, anche perché diciamocelo non sono proprio bellissimi!!!!
Preparare un battuto di capperi e olive e inserirlo nella pancia dei pesci.
Adagiarli sulla placca del forno salare, pepare e ricoprirli di patate tagliate a fette sottili e pomodorini, ancora un pizzico di sale e una spolverata di timo e poi cuocere in forno per 30 minuti a 200°



Servirli sfilettati, accompagnati con le verdure e con un filo di olio extra vergine a crudo


venerdì 22 marzo 2013

Cuoricini di patate

La cucina è più o meno una ricostruzione dell'infanzia che avremmo voluto, con tutte le cose meravigliose dei primissimi anni e senza quello che ci ha fatto soffrire. Ricordiamo la confusione delle donne, i dolci tiepidi e i profumi sospesi nell'aria, l'incontro tra cibo e amore, l'avvolgente abbraccio del rivestimento in legno di forni e ripiani, la sensazione che la dentro avremmo sempre trovato una madre.
La cucina scivola silenziosa nei sogno dei nostri bambini prima ancora che essi ne siano coscienti, prima che abbiano a loro volta dei figli, e si sveglino. 
Madri e figlie condividono la cucina con un comune sapere di donne che trascorrono qui le loro vite: al lavello, ai fornelli, esaminando gli scaffali della dispensa. Le pareti sono il nostro orizzonte.
Le nostre risate lucidano i piani di lavoro. Qui e là ci sono i graffi che segnano i nostri momenti di angoscia. Piangiamo al lavello, asciugandoci le lacrime con uno strofinaccio bagnato.
E' importante non confondere la cucina con il cibo. Le cucina hanno a che fare con il processo, con la preparazione di un pasto, con un tranquillo ritiro o un chiasso di voci amate, con la realizzazione di una ricetta classica o di quella preferita. Seguo le ricette di mia madre non tanto per gustare nuovamente un certo sapore, quanto per rifare ciò che in passato lei ha fatto per me.
Mi metto al piano di lavoro avvolta in un grembiule a fiori, e peso, taglio, soffriggo, aggiungo, aspetto, servo. Quando sono sola la ricetta non è un mezzo per raggiungere uno scopo, ma una coreografia di connessioni. 
......
Cucino per ricordare attraverso le mani.

da Il circolo della cucina di Nora Seton

In questi giorni in cui nulla va nella direzione giusta voglio provare a non 
dimenticare gli intenti dell'inizio dell'anno, vivere da protagonista della mia vita cercando di ascoltare il mio cuore per non ritrovarmi sempre ad asciugare le lacrime con lo strofinaccio bagnato...



In Spagna ho imparato ad apprezzare le tortillas, ho voluto provare a cuocerle nel forno per dargli questa forma a cuoricino

Ingredienti per 5 cuoricini:
2 patate medie
2 uova 
mezza cipolla
olio extra vergine d'oliva
sale

Sbucciare le patate, tagliarle a cubetti e cuocerle a vapore per 5-8 minuti, poi per insaporirle farle saltare in padella insieme alla cipolla tritata e l'olio, salare
e cuocere per una decina di minuti. 
Nel frattempo in una ciotola sbattere le uova con un pizzico di sale, quando le patate sono cotte, metterle nella ciotola delle uova mescolare e distribuire negli stampini precedentemente unti d'olio.
Cuocere per una decina di minuti a 200° 




con questa ricetta partecipo al contest COLOR FOOD di Fiordirosmarino
per la categoria GIALLO



domenica 25 novembre 2012

Panzerotti di patate

Il profumo della menta fresca è indissolubilmente legato alla mia infanzia e alle mie lunghe estati assolate trascorse in Salento, ai ricordi di mia nonna e anche alla cucina di mia mamma...
La menta, è un erba aromatica punto forte della cucina salentina e grazie al supporto di mia zia, ho potuto recuperare queste ricette che ora posso rifare anche nella mia cucina.
Una di queste "preziose" ricette è quella dei panzerotti di patate, come tutti i piatti tipici ci sono sicuramente tante varianti... questa è quella che mi hanno tramandato:



ingredienti:
500 g di patate a pasta gialla
2 uova
90 g di grana padano
60 g di pecorino
80 g di pangrattato per l'impasto
50 g di pangrattato per l'impanatura
abbondante menta fresca
sale e pepe
olio per la frittura

Far bollire le patate con la buccia in acqua salata, lasciarle intiepidire e poi sbucciarle e passarle nello schiacciapatate.
Mischiare la purea di patate ottenuta con le uova, i formaggi, il pangrattato, la menta fresca sminuzzata, sale e pepe.
Con le mani unte d'olio prendere piccole porzioni d'impasto e formare dei cilindretti, farli rotolare nel pangrattato e friggerli in abbondante olio caldo



con questa ricetta partecipo al contest: LA NONNA NADE IN ITALY di
A pancia piena si ragiona meglio




giovedì 15 novembre 2012

Gnocchi al curry, gamberi e zucchine

questa ricetta l'ho gustata nelle Marche un po' di anni fa ed era la prima volta che assaggiavo il curry... è strano lo so scoprire il curry in un agriturismo nelle Marche!! ma è una regione in cui si mangia divinamente sia il pesce che la carne, sia i piatti della tradizione che le rivisitazioni più creative



ingredienti:
gnocchi qui la ricetta 
250 ml. di panna fresca
400 gr di gamberi 
2 zucchine
spicchio d'aglio
curry
sale e pepe
olio extra vergine d'oliva

Mettere in una pentola, abbondante acqua salata. 
Pulire i gamberi, lasciando attaccata la testa (perché da sapore al condimento). In una padella mettere l'olio e uno spicchio d'aglio schiacciato poi aggiungere i gamberi e lasciare insaporire per bene aggiungere le zucchine tagliate a bastoncini far saltare e poi mettere la panna e il curry (la quantità è in basa ai gusti, conviene assaggiare man mano che si aggiunge). Buttare gli gnocchi nell'acqua bollente per qualche minuto, scolarli con una schiumarola non appena vengono a galla e metterli direttamente nella padella con il condimento per farli insaporire, quindi servirli subito.

con questa ricetta partecipo al contest di Nidalea: Panna mon amour


mercoledì 7 novembre 2012

Gnocchi di patate





Gli gnocchi sono uno di quei piatti che davvero vale la pena di preparare in casa perché la differenza con quelli industriali vale assolutamente la fatica di prepararli!! e a dir la verità non ci vuole poi molto (lo so, lo dico sempre). 
Il mio piccolo che proprio non li voleva da quando ho imparato a farli io se ne fa delle scorpacciate!!

ingredienti (per 4 persone con tanto appetito)
1 kg di patate
1 uovo
200/250 g di farina
sale

Lessare le patate con la buccia. Sbucciarle e passarle con lo schiacciapatate mentre sono ancora calde. Mettere il passato in una ciotola, aggiungere una presa di sale, un uovo e 200 g di farina, mescolare prima con una forchetta e poi spostare il composto su un piano di lavoro e impastare, eventualmente aggiungere un po' di farina fino a quando l'impasto avrà una consistenza morbida ma non appiccicosa (la quantità è variabile in base anche al tipo di patate); quindi prelevare parti d'impasto e fare dei rotolini di circa 1,5 cm di diametro, poi tagliare il rotolino a pezzetti e farli rotolare con l'indice sui rebbi di una forchetta e disporli su uno strofinaccio abbondantemente infarinato.
Per tutte queste operazioni è importante avere sempre il piano di lavoro infarinato.
Cottura: buttarli in abbondante acqua salata bollente per qualche minuto, scolarli con una schiumarola non appena vengono a galla.
E' meglio cuocerli un po' alla volta anche in base alle misure della pentola.
Condimento: sono ottimi con un semplicissimo sughetto al pomodoro o con un ragu' oppure con panna e gorgonzola....





martedì 6 novembre 2012

Tortino di patate e speck




















anche questa è una ricettina veloce, e ottima in queste prime giornate di freddo!


700/800 g di patate
70 gr. di speck a fette
150 g di toma bergamasca
250 ml di panna fresca
60 g di parmigiano reggiano
sale
pepe
noce moscata

Lessare le patate in acqua salata, senza farle cuocere troppo; sbucciarle e tagliarle a fette.
Preparare la salsa facendo sciogliere nella panna a fuoco lento la toma tagliata a cubetti, aggiungere sale, pepe e un po' di noce moscata.
In una teglia da plumcake mettere alcuni cucchiai di salsa sul fondo poi adagiare le patate fino a coprire tutta la superficie, ricoprire con la salsa e distribuire le fette di speck tagliate grossolanamente e una spolverata di parmigiano; continuare alternando a strati le patate, la salsa e lo speck, finire con un'abbondante spolverata di parmigiano.
Mettere in forno già caldo 10/15 minuti a 200°, poi mettere la funzione grill e far gratinare per qualche minuto.

"Con questa ricetta partecipo al contest di L'Ennesimo Blog di Cucina,

 CREAZIONI IN CUCINA, di novembre"


http://www.lennesimoblogdicucina.com/2012/11/cre-azioni-in-cucina.html






Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...