venerdì 22 marzo 2013

Cuoricini di patate

La cucina è più o meno una ricostruzione dell'infanzia che avremmo voluto, con tutte le cose meravigliose dei primissimi anni e senza quello che ci ha fatto soffrire. Ricordiamo la confusione delle donne, i dolci tiepidi e i profumi sospesi nell'aria, l'incontro tra cibo e amore, l'avvolgente abbraccio del rivestimento in legno di forni e ripiani, la sensazione che la dentro avremmo sempre trovato una madre.
La cucina scivola silenziosa nei sogno dei nostri bambini prima ancora che essi ne siano coscienti, prima che abbiano a loro volta dei figli, e si sveglino. 
Madri e figlie condividono la cucina con un comune sapere di donne che trascorrono qui le loro vite: al lavello, ai fornelli, esaminando gli scaffali della dispensa. Le pareti sono il nostro orizzonte.
Le nostre risate lucidano i piani di lavoro. Qui e là ci sono i graffi che segnano i nostri momenti di angoscia. Piangiamo al lavello, asciugandoci le lacrime con uno strofinaccio bagnato.
E' importante non confondere la cucina con il cibo. Le cucina hanno a che fare con il processo, con la preparazione di un pasto, con un tranquillo ritiro o un chiasso di voci amate, con la realizzazione di una ricetta classica o di quella preferita. Seguo le ricette di mia madre non tanto per gustare nuovamente un certo sapore, quanto per rifare ciò che in passato lei ha fatto per me.
Mi metto al piano di lavoro avvolta in un grembiule a fiori, e peso, taglio, soffriggo, aggiungo, aspetto, servo. Quando sono sola la ricetta non è un mezzo per raggiungere uno scopo, ma una coreografia di connessioni. 
......
Cucino per ricordare attraverso le mani.

da Il circolo della cucina di Nora Seton

In questi giorni in cui nulla va nella direzione giusta voglio provare a non 
dimenticare gli intenti dell'inizio dell'anno, vivere da protagonista della mia vita cercando di ascoltare il mio cuore per non ritrovarmi sempre ad asciugare le lacrime con lo strofinaccio bagnato...



In Spagna ho imparato ad apprezzare le tortillas, ho voluto provare a cuocerle nel forno per dargli questa forma a cuoricino

Ingredienti per 5 cuoricini:
2 patate medie
2 uova 
mezza cipolla
olio extra vergine d'oliva
sale

Sbucciare le patate, tagliarle a cubetti e cuocerle a vapore per 5-8 minuti, poi per insaporirle farle saltare in padella insieme alla cipolla tritata e l'olio, salare
e cuocere per una decina di minuti. 
Nel frattempo in una ciotola sbattere le uova con un pizzico di sale, quando le patate sono cotte, metterle nella ciotola delle uova mescolare e distribuire negli stampini precedentemente unti d'olio.
Cuocere per una decina di minuti a 200° 




con questa ricetta partecipo al contest COLOR FOOD di Fiordirosmarino
per la categoria GIALLO



26 commenti:

  1. veramente molto molto carina brava ...ciao

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  2. Mai dimenticare i propri obbiettivi!
    I cuoricini sono semplici e carini!
    Un salutone Susy

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    1. la vita quotidiana a volte ci distrae, poi bisogna riprendere il filo..

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  3. Ciao Patrizia,
    leggendo l'introduzione alla tua ricetta mi sono quasi commossa...Ha ragione l'autrice quando afferma che la ricetta è una coreografia di connessioni e che si si cucina per ricordare attarverso le mani...da che mia mamma non c'è più mi capita spesso...cucino per ricordarla e per ricordare tutto ciò che le piaceva fare....
    Sono sicura che le cose si aggiusteranno perchè in un verso o nell'altro tutto si aggiusta...sempre!
    Questi tuoi cuoricini sono deliziosi...
    Baci
    Federica

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    1. grazie Federica spero sia così
      Questo passo del libro mi ha colpito dritto al cuore, sono cresciuta in cucina che da sempre è stato il centro della mia casa e della mia vita e anch'io nei gesti rituali della cucina ritrovo i ricordi e allo stesso tempo il conforto...
      un abbraccio forte

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  4. "Il circolo della cucina"? Mi hai incuriosito, lo cercherò perchè sono riflessioni tanto belle quanto vere. I ricordi più vivi per una bambina, divenuta grande, sono proprio quelli legati alla cucina, l'ambiente e non il cibo. E' il luogo dell'affetto e della condivisione...Bello!

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    1. non potrei essere più d'accordo...
      un abbraccio

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  5. Devi essere protagonista della tua vita, è un imperativo...vivere e non lasciarsi vivere..non aver paura di agire, ma AGIRE !
    Sono rientrata ieri da Barcellona....e con me, sulle tapas, sfondi una porta aperta ! Le adoro ! Ottima la tua idea.
    Un abbraccio e buona giornata :)

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    1. Ho visto il tuo post: meraviglia!!
      hai ragione Mary ma a volte perdo di vista la mia vita, odio i conflitti e volte per evitarli soccombo...
      grazie per le tue parole, un abbraccio forte forte

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  6. piccola Patty..que pasa? un post splendido..e spero che gli strofinacci inizino a tornare asciutti presto!ti stringo...splendida ricetta..lo sai vero l amore che ho per le patate!:)bacio grande

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  7. Pat, meravigliosa la tua citazione...
    Ma non buttarti giù, se la vita è come un soufflé, a volte si gonfia ed altre no, ma in entrambi i casi il sapore è sempre buono!
    E tu sei in gambissima forza!

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  8. Che belli, anche io preparo spesso le tortillas ma non avevo mai pensato di presentarle così! brava, e grazie!
    amelie

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  9. concordo con tutte le altre sono deliziosi

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  10. Complimenti per il bellissimo post e grazie per la ricetta!

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  11. Facciamo che la "coreografia di connessioni" sia anche la nostra vita, mescolando le lacrime ai sorrisi. Un abbraccio e ...che belle le tortillas a cuoricino...adoro i cuori!

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  12. Bella la ricetta e bella la presentazione!

    ...non soccombere ;)

    ti abbraccio

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  13. Ho letto e riletto le parole citate...nella mia memoria un grande tavolo di cucina...in marmo...freddo...ma tanto cibo e allora aggiungo che oltre ai processi ci sono anche i prodotti... perchè c'è anche chi riesce a dirti ti voglio bene solo presentandoti un buon piatto, senza coivolgerti nella sua preparazione e, talvolta, persino nella sua consumazione..."la cucina è una ricostruzione dell'infanzia che avremmo voluto", non dell'infanzia che abbiamo avuto...e allora i conti tornano!
    ti voglio bene
    Filo

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    1. ho capito cosa vuoi dire....
      ti abbraccio forte forte da stritolarti :-) ti voglio bene anch'io e non sai quanto vorrei che fossimo più vicine...

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  14. Belli i cuoricini....e stupenda introduzione.....

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  15. Ciao, ho appena conosciuto il tuo blog grazie al Contest Color Food.
    Complimenti.
    Ti seguiró sicuramente.
    Le tue ricette sono molto originali, ne ho giá segnate un paio...
    ;-)
    anche io ho un blog, se vuoi passa a trovarmi
    http://elcaprichosaludable.blogspot.com/

    Un caro saluto
    Isa

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    1. grazie mille!! vengo sicuramente a trovarti!!
      a presto

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  16. Mi ha emozionato il pezzo che hai riportato. mi sono rivista.
    La ricetta é deliziosa.

    A presto
    Tiziana

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