sabato 6 aprile 2013

Pane con fichi secchi e noci (con pasta madre)

Quel mare grigio, dalle onde sconfinate, che visto dall'alto ci era apparso così spaventoso, per i delfini non era altro che un campo da gioco.
Così tutte le cose di questo mondo spaventosamente grande in cui viviamo, comprese le onde invisibili, viste da Dio forse sembreranno un gioco altrettanto piccolo e selvaggio.
Tante vite tutte simili tra loro sparse da ogni parte, che nuotano accompagnate da un numero infinito di pensieri.
Amano, odiano, uccidono, sono uccise, aiutano, impediscono, nascono, muoiono, fanno ogni tipo di cose senza nessun criterio apparente. In questa minestra densa di ingredienti che è la vita, le cose più rozze e quelle più fragili e delicate, accadono tutte allo stesso tempo.
E tutte queste cose, tutte le nostre occupazioni, che scandiscono le grandi lancette del tempo in un piccolo giardino, viste da un luogo alto e tranquillo come quel promontorio, appariranno forse comiche, risibili....
Tutti noi visti da un luogo molto alto e tranquillo, in un mare, aspro, freddo, tempestoso, sommersi dalle onde, nuotiamo, giochiamo senza risparmio e alla fine scompariamo e ci dissolviamo da qualche parte di questo immenso mondo.
E sicuramente anche questo sarà sembrato di un'incomparabile bellezza, come la scena che prima, sferzati dal vento avevamo visto, trattenendo il respiro.

da Honeymoon di Banana Yoshimoto




non c'è modo migliore per iniziare il fine settimana che mettere le mani in pasta....

Ingredienti:
200 g di pasta madre rinfrescata
200 g di miscela per pane ai cereali
200 g di farina 00
250 g di acqua minerale naturale
150 g di noci
150 g di fichi secchi 
1 cucchiaino di sale


Unire il sale alle due farine e setacciarle in una ciotola, unire la pasta madre e quindi versare l'acqua un po' alla volta ed amalgamare con la farina, lavorare l'impasto con le mani finché non si stacca dalle pareti e poi trasferirlo su un piano infarinato e lavorarlo a lungo stendendolo con il palmo della mano e riavvolgendolo su se stesso, continuando a ripetere l'operazione per almeno una decina di minuti fino a quando si sarà formata una bella palla soda ed elastica, quindi aggiungere le noci e i fichi secchi sminuzzati e impastare ancora qualche minuto affinché la frutta secca si amalgami con l'impasto.
Con un coltello fare un taglio a croce sulla superficie e riporre l'impasto in una ciotola infarinata, coprire con la pellicola trasparente e lasciare lievitare per circa 8 ore.
A questo punto riprendere l'impasto e spostalo delicatamente su un piano, quindi sgonfiarlo con le dita e lavorarlo qualche istante delicatamente, formare delle palline, infarinarle e adagiarle su una teglia, inciderne la superficie con un coltello, coprire ancora con la pellicola e lasciare lievitare per un'oretta.
Cuocere a 200° in forno statico per 25/30 minuti.




     con questa ricetta partecipo al giveaway del blog La Dolce Vita di Francy





28 commenti:

  1. mmm...che buon pane!Diciamo che gia' da solo sa il fatto suo,ma con una bella fettina di prosciutto crudo,deve essere la poteosi!!^^
    grazie e in bocca al lupo!!

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    1. io l'ho gustato con un formaggio di capra e un filo di miele...una delizia
      grazie Francy, a presto!

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  2. Fantastica lei, così come il tuo pane!
    Bacio!

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    1. davvero! ho letto tutti i suoi libri ed ho riempito ognuno di post it e frasi sottolineate...grandi spunti di riflessione...
      bacio e buona domenica

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  3. Libro meraviglioso...come meraviglioso è questo pane :)
    Ti abbraccio :*

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  4. deve essere superlativo! Ho panificato molte volte con il lievito madre ma ogni volta non ho avuto il tempo di scrivere la ricetta, anche se questo pane non l'ho ancora fatto e certamente non esiterò a farlo il prima possibile. Grazie!

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    1. grazie Viviana, ci vuole un po' più di tempo come tu ben sai, ma poi è tutta un'altra cosa, insomma ne vale la pena!!!
      a presto, un abbraccio

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  5. Mi piace proprio.....e mi riferisco tanto a Yoshimoto quanto al pane.... un abbinamento portentoso!!!!!
    Un abbraccio e grazie per le belle parole ricche di verità che mi hai lasciato al post!!!!!!
    Federica

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    1. grazie a te Fede!
      un abbraccio e buona domenica

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  6. Bellissimo pezzo....
    Fantastico il tuo pane, fichi e noci mi piacciono tantissimo!
    Un salutone Susy

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  7. pensa che io non sono un amante dei fichi, ma la cucina in famiglia è fatta di compromessi :-) come la vita in generale!!!
    buona domenica

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  8. da quando "qualcuno" ;) mi regalò "Kitchen", Banana è spesso con me... nell'ultimo letto, "Moshi moshi" ho evidenziato "prima mi guardavo intorno come una turista, adesso riuscivo a distinguere ciò che mi portavo dietro, ogni impronta dei miei piedi, lasciata sul terreno"... a questo tendo, ma per ora, ancora talvolta confondo le mie impronte con altre simili... al tuo invitante pane abbinerei una fetta di ricotta di Pattada e un filo di marmellata di arance di San Sperate... dolci sogni carissima e un bacio speciale al tuo cucciolo
    F.

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    1. "qualcuno" quel libro lo ha consumato:-) l'ho regalato e prestato anche ad altre persone, non tutte lo hanno capito veramente...

      non me lo dire, faccio una fatica a riconoscere le mie, non è facile...ti auguro di riuscirci presto anzi ne sono certa, perché tu sei una donna unica, il mio mito
      dolci sogno anche a te
      bacio

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  9. Quanto ti capisco. Per me impastare è fondersi con qualcosa di antico, intimo, profondo. Lo faccio spesso come te e la pasta madre mi da sempre grosse soddisfazioni.

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    1. e' proprio così Jessica, quando sono pigra uso la planetaria ma ci sono dei giorni in cui impastare è così liberatorio....
      un abbraccio

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  10. Non potevi introdurre questo pane delizioso in modo migliore. poesia sopra poesia. davvero un post ricco di armonia.
    complimenti Patrizia! un abbraccio, Clara

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  11. Bella la tua introduzione...ti abbraccio e mi mangio un pezzettino del tuo pane!

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    1. volentieri e poi dividere il pane é proprio simbolico!
      un abbraccio

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  12. Fa bene leggere delle belle pagine di un gran libro come questo, e il tuo pane è splendido, quanto vorrei superare il timore di cimentarmi con la pasta madre...chi sa forse più avanti :)

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    1. Timore tu?! Angela, con i capolavori che fai e che ammiro sul tuo blog direi che nulla ti può fermare!!
      ti abbraccio

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  13. Ammazza che anteprima alla ricetta!!!! che testo bellissimo!! E buono invece questo pane.. così ricco!! baci :-)

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  14. Patrizia cara..
    Yoshimoto è incredibile e grazie per aver postato questo passo..
    non posso dire che condivido con te per le "mani in pasta", io, non ne sono capace!
    però complimenti, con i fichi.. wow:)
    grazie per il commento!!
    un bacione
    ps ti ho inserita nella blogroll ora perchè con blogger ho problemi in elenco letture. bacione!

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    1. la Yoshimoto ho iniziato a leggerla 16 anni fa e non ho più smesso anche se amo di più i primi racconti rispetto a quelli più recenti...
      Grazie Vaty per i complimenti, sai quanto ti adoro, il commento era con il cuore, vorrei avere qualche amica in più tra quelle non virtuali con la tua generosità...
      ti abbraccio

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  15. divino Patrizia ...assolutamente strepitoso ..un bacio

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