Visualizzazione post con etichetta widget. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta widget. Mostra tutti i post

lunedì 30 giugno 2014

Torta alle pesche

La mitica torta alle pesche della zia Rosy, l'avevo fatta già molte volte seguendo la sua ricetta alla lettera senza mai riuscire ad avere un risultato all'altezza.
Saranno le manine magiche della zia, sarà il forno ma proprio non era come la sua...questa volta non avevo il latte e l'ho sostituito con lo yogurt e ho tolto 50 g di zucchero perché la prova costume incombe e lo so che quei 50 grammi non faranno il miracolo ma è quel piccolo gesto che alleggerisce la coscienza (si lo so solo quella...) ed ecco che a sorpresa questa volta la torta era soffice alta, umida e buona come quella della zia!!! 
Son soddisfazioni!!!











Ingredienti: 
350 g di farina 00
250 g di zucchero
4 uova
1 vasetto di yogurt da 125 g
1 tazzina da caffè di olio d'oliva
1 bustina di lievito per dolci
6 pesche
1 limone non trattato
zucchero a velo

Preparazione:
Pelare e tagliare a fettine le pesche. In una ciotola capiente setacciare la farina con lo zucchero e il lievito, aggiungere la buccia grattugiata del limone, le uova, lo yogurt e l'olio e lavorare con una frusta a mano o elettrica per 5 minuti e comunque finché il composto non risulti cremoso. 
Aggiungere le pesche, tenendo da parte qualche fettina per la decorazione, mescolare delicatamente per amalgamarle al composto e poi versare il tutto in una teglia precedentemente imburrata. Adagiare le fettine di pesche tenute da parte e cuocere in forno già caldo a 180° per 50 minuti. 
Lasciare raffreddare e poi spolverare con lo zucchero a velo prima di servirla


domenica 23 febbraio 2014

Pasta con le Polpette

Pasta con le polpette, non quella oramai famosa di Joe Bastianich ma quella della Marisa (mia mamma) perché questo piatto, tipico nella tradizione Salentina è uno dei miei più cari ricordi, un piatto della domenica che a essere sincera neanche apprezzavo così tanto o meglio era una di quelle cose che si danno per scontate nell'idea che siano nostre per sempre.
...ora le preparo io ma non è la stessa cosa... in tutti i sensi...




Ingredienti per 6 persone:

500 g. di carne macinata di manzo
300 g. di salsiccia
2 uova
200 g. di parmigiano reggiano grattugiato 
80 g. di pecorino grattugiato
90 g. di pan grattato
mezzo spicchio d'aglio
sale e pepe
prezzemolo
olio extra vergine d'oliva
passata di pomodoro
550 g. di pasta

Preparazione:
In una ciotola mescolare la carne trita con la salsiccia liberata dalla pelle, le uova, il sale, il pepe, l'aglio ed il prezzemolo tritati finemente, i formaggi grattugiati ed il pangrattato. Amalgamare bene tutti gli ingredienti e poi formare coi palmi delle mani della palline più o meno di 3 cm di diametro.
In una pentola antiaderente rosolare le polpette con un po' d'olio, poi aggiungere la passata di pomodoro e cuocere il sugo a fuoco lento per almeno un'oretta. Cucinare la pasta in abbondante acqua salata, scolarla e servirla con il sugo ed abbondanti polpette!




lunedì 11 novembre 2013

Polpette allo Sbrinz

Io impazzisco per lo Street Food anche perché essendo golosa vengo facilmente attirata dai profumi e dallo stile difficilmente light dei manicaretti da strada...e soprattutto nei miei viaggi è sempre stata un'ottima occasione per scoprire l'anima dei luoghi e molti ricordi dei viaggi finiscono per essere legati al cibo. 

Nel pensare ad una ricetta adatta al tema Street Food e quindi alla possibilità di mangiare in piedi, camminando, l'ispirazione alla fine mi è arrivata dal mio piccolo, quando preparo le polpette il suo avanti e indietro dalla cucina per rubarle dal piatto prima che io le metta a tavola mi è sembra il perfetto concetto di Street Food







Ingredienti:
300 g di carne di manzo macinata
150 g di salsiccia
180 g di Sbrinz
200 g di funghi porcini
120 g di pangrattato
1 uovo
1 spicchio d'aglio
prezzemolo
sale e pepe 
olio extra vergine d'oliva


Preparazione:
In una padella antiaderente, insaporire i funghi porcini facendoli cuocere per 5 minuti con un filo d'olio d'oliva, lo spicchio d'aglio e un po' di prezzemolo tritato quindi lasciarli raffreddare e poi tritarli nel mixer.
Mettere in una ciotola capiente la carne, la salsiccia, lo Sbrinz grattugiato, la purea di funghi, l'uovo e il pangrattato amalgamare bene tutti gli ingredienti, poi formare con le mani delle piccole polpette e friggerle in abbondante olio d'oliva.

Con questa ricetta partecipo al contest SWISS CHEESE PARADE "Street Food" dei Formaggi dalla Svizzera del blog Peperoni e patate di Tery





L'hot dog a Central Park e poi quel perfetto istante di relax sdraiata sull'erba mentre i ragazzi giocano...

sabato 28 settembre 2013

Pitta di patate

Un piatto della tradizione salentina in questi primi giorni d'autunno è quel che serve per scaldare il cuore... dal forno mi arrivano odori, ricordi... 




     
                           


Ingredienti:
800 g di patate
250 g di pecorino grattugiato
60 g di pangrattato
2 uova
400 g di polpa di pomodoro
1 piccola cipolla
5 filetti d'acciuga sott'olio (o sotto sale ben lavati)
capperi e olive in abbondanza
olio extra vergine d'oliva
sale e pepe
basilico 

Procedimento:
Bollire le patate in abbondante acqua salata e schiacciarle.
In una ciotola amalgamare la purea di patate, le uova, il sale , il pepe, il pecorino e 50 g di pangrattato.
Nel frattempo affettare sottilmente la cipolla e farla rosolare con un po' d'olio,
i filetti d'acciuga, i capperi e le olive. Aggiungere qualche cucchiaio d'acqua e stufare bene la cipolla quindi aggiungere la polpa di pomodoro, il basilico e cuocere per una decina di minuti.
Stendere metà dell'impasto di patate su una teglia rivestita di carta forno, versarvi sopra il pomodoro e ricoprire con un altro strato di patate, io per comodità stendo le patate su un foglio di carta forno, formo un cerchio della misura della teglia e poi lo ribalto direttamente sulla teglia.
Ungere con un po' d'olio la superficie e spolverare con il pangrattato rimasto.
Cuocere in forno già caldo a 200° per 30-40 minuti.




giovedì 18 luglio 2013

Crostata ai frutti di bosco con crema alla ricotta

Altro che blocco....Blackout totale...riparto da questa crostata ai frutti di bosco che ho preparato per il compleanno della mia amica "Lu" e da una canzone che mi emoziona...

Questa crostata l'avevo vista su Sale e Pepe di Giugno dell'anno scorso e con qualche modifica ho provato a rifarla

Ingredienti per la pasta frolla:
300 g di farina 00
150 g di zucchero
150 g di burro
3 tuorli d'uovo
buccia di limone non trattato 
sale
fagioli secchi o palline in ceramica per la cottura

Ingredienti per la farcitura:
250 gr di ricotta
150 g di panna fresca
1 vasetto di yogurt naturale
5 cucchiai di zucchero a velo
mirtilli, more e lamponi
qualche foglia di menta fresca

Setacciare la farina con lo zucchero, il sale e un po' di buccia di limone grattugiato e disporla a fontana su un piano di lavoro, al centro della fontana 
mettere il burro a pezzetti precedentemente lasciato ammorbidire, per un quarto d'ora fuori dal frigo, aggiungere i 3 tuorli leggermente sbattuti e poi amalgamare il tutto.
Impastare velocemente fino a formare una palla ben soda facendo attenzione a non lavorarla troppo per evitare di scaldarla eccessivamente con le mani, quindi avvolgerla nella pellicola e metterla in frigorifero per almeno un'ora.
Stendere la pasta frolla con il mattarello infarinato su un foglio di carta forno, formare un disco e adagiarlo su una teglia, far aderire bene i bordi e tagliare con una rotella a zig-zag o semplicemente con un coltello per rendere i bordi regolari, coprire con un altro foglio di carta forno e versare sopra i fagioli secchi o le apposite palline in ceramica, quindi cuocere in forno già caldo a 180° per 20-25 minuti.
A cottura ultimata togliere i fagioli secchi e lasciare che il "guscio" di pasta frolla si raffreddi.
Per la preparazione della farcitura: montare con una frusta la panna fresca e riporla in frigorifero, nel frattempo amalgamare con un cucchiaio lo yogurt con la ricotta e lo zucchero a velo, quindi aggiungere la panna fredda avendo cura di unirla poco alla volta e mescolando lentamente dal basso verso l'alto per evitare che si smonti, poi riporre ancora in frigorifero per un'oretta.
Lavare e asciugare con cura i frutti di bosco.
Assemblare la torta, versando la crema all'interno del guscio di pasta frolla
e poi decorare con i frutti di bosco e qualche foglia di menta fresca






venerdì 19 aprile 2013

Crema di yogurt greco con mousse di fragole e meringhe

Ci tenevo a partecipare al giveaway di Vale del blog La ricetta che vale 
anche perché festeggiamo il compleanno insieme!!
Certo io non avrei proprio tanto da festeggiare: passati i fatidici 40, ho deciso di fermarmi e quindi ne avrò 40 per un bel po'!!! 
Ma alla fine non mi lamento, ho vissuto intensamente, sono diventata mamma, ho amato tanto e sono stata amata, ho una bella famiglia... certo un po' fuori dagli schemi classici ma spesso più vera! con una sorella fantastica che è una parte di me (la più bella), ho tante amiche stupende, una che amo come fosse una seconda sorella e tante nuove amiche virtuali (chi l'avrebbe mai detto?!).
Certo ci sono un po' di cose da sistemare...e tante cose che voglio fare e tanti posti in cui voglio andare e soprattutto voglio amare, amare, amare...



Ingredienti per 2 persone:
2 vasetti di yogurt greco da 170 g
3 cucchiai di zucchero a velo (o di più a seconda dei gusti)
250 g di fragole
1 limone 
2 cucchiai di zucchero
meringhette

Per la mousse di fragole: pulire e tagliare le fragole, quindi frullarle con il succo del limone e lo zucchero.
Per la crema di yogurt: in una scodella amalgamare lo yogurt con lo zucchero a velo aggiungendolo gradatamente fino ad ottenere la dolcezza che desiderate.
Comporre le coppe versando la crema di yogurt, la mousse di fragole ed infine decorare con le meringhette.




Con questa ricetta partecipo al giveaway del blog La ricetta che vale



martedì 15 gennaio 2013

Costolette d'agnello con salsa d'avocado




L'agnello è una carne dal sapore un po' particolare, io la trovo buonissima e anche il mio piccolo buongustaio la apprezza, secondo me è sempre una buona idea farla marinare un po' con le spezie e abbinarla con salse fresche che ne contrastano il sapore un po' forte, ecco un'idea....

Ingredienti per 3 persone:
9 costolette d'agnello
rosmarino, timo, ginepro
mezzo bicchiere di aceto di mele
1 avocado maturo
1 cipollotto fresco
1 limone
1 cucchiaio di maionese
sale e pepe
olio extra vergine d'oliva

Procedimento:
Mettere l'agnello a marinare per almeno due ore in una ciotola con pochissimo olio, l'aceto di mele, le bacche di ginepro, rosmarino, timo, sale e pepe.
Nel frattempo preparare la salsa: sbucciare l'avocado, tagliarlo a pezzi e frullarlo con il succo del limone, 3 cucchiai d'olio, 1 cucchiaio di maionese, il cipollotto tritato e un pizzico di sale.
Cuocere l'agnello trasferendo direttamente la marinata in una padella antiaderente, all'inizio a fuoco alto per rosolarlo poi abbassare il fuoco e cuocere per una ventina di minuti, infine alzare ancora un po' la fiamma per colorire bene le costolette.
Servire con la salsa d'avocado e un'insalatina.





































Questo inizio dell'anno è stato un po' complicato, di solito a Gennaio si riparte carichi di energie, io mi sento un po' stanca e vuota, un po' in crisi, un'amica mi ha dato ottimi spunti di riflessione... mi ha ricordato il valore della consapevolezza che è la strada che ci porta al cambiamento.
Il cambiamento dovrebbe essere una cosa positiva, una crescita, ma nella vita qualche volta è stato foriero di dolore e quindi è una cosa che in modo istintivo mi spaventa e quando mi faccio sopraffare da questa paura finisco per non vivere pienamente la mia vita, e mi rendo conto di essere ferma quasi in attesa, spettatrice della mia vita ed ho la sensazione di subirla, la vita, quasi di guardarla come fosse un film, bene proverò a seguire i saggi consigli di Giovanna e proverò ad ascoltare di più il mio cuore e i suoi desideri, cercando di cambiare ciò che nella mia vita non mi piace o non mi rende felice.
Con questa riflessione Elle ti ho raccontato come voglio provare a cambiare la mia prospettiva...



                    Change your perspective di Limone e Stracciatella

martedì 18 dicembre 2012

Scrigni di zucchine con riso venere, porri e gamberi alla salsa di soia

Se c'è una cosa di sicura successo sulla mia tavola è il connubio zucchine, porro, soia... sono tre ingredienti passpartout ottimi come condimento per la pasta, per il riso o anche con il pollo a dadini e in questi casi è garantito che non rimarrà nulla nei piatti neanche in quello di Gianluca (la peste) 
Domenica ho provato questa ricetta, nella ricerca e sperimentazione di ricette per le feste


Ingredienti per 3 persone:
n. 3 zucchine tonde
n. 1 porro
n. 18 gamberetti
140 g di riso venere
salsa di soia
olio extra vergine d'oliva

Procedimento:
Cuocere il riso per 18 minuti in acqua bollente salata.
Tagliare la parte superiore delle zucchine, svuotarle con un cucchiaino e sbollentarle per max 5 minuti in abbondante acqua salata.
In una padella (meglio wok) far saltare con un po' d'olio, il porro a rondelle, l'interno delle zucchine sminuzzato e i gamberetti anche loro sminuzzati 
(ricordate di tenerne da parte 3 per la decorazione del piatto), quindi 
aggiungere la salsa di soia e farla ridurre per qualche minuto.
Infine aggiungere il riso, farlo insaporire per due minuti e poi metterlo con l'aiuto di un cucchiaio all'interno delle zucchine e decorare con i gamberi.




con questa ricetta partecipo al contest CRE-AZIONI IN CUCINA - DICEMBRE 
di  L'ENNESIMO BLOG DI CUCINA




Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...