Rileggevo il primo post del 2013 e partecipando al giveaway di Elle "Change your perspective" avevo parlato dei miei buoni propositi per l'anno e delle due parole che da un po' mi accompagnano "consapevolezza" e "cambiamento"
e devo dire che dolorosamente ma ho mantenuto i miei propositi...
Per tanto tempo ho evitato la consapevolezza pensando che non fermarmi ad ascoltarmi sarebbe stato più facile mi avrebbe resa più felice ma non è così è stato solo un rimandare un'inevitabile resa dei conti con me stessa.
Quest'anno invece ho cercato di non essere spettatrice della mia vita ma di viverla, di cambiarla, di non accontentarmi e di non fermarmi, ho fatto mille cose e mi sono messa alla prova su tanti fronti, spesso perdendo o sbagliando.
Magari avrò fatto errori irrimediabili ma certamente non mi sono tirata indietro
dalla vita l'ho guardata negli occhi, mi sono fatta delle domande e anche se non ho tutte le risposte è un inizio...
...e per alleggerire (si fa per dire) ecco "Il polpettone" uno dei piatti preferiti di Gianluca
Ingredienti:
600 g di carne trita di vitellone
300 g di salsiccia
200 g di mortadella di Bologna
3 uova
150 g di grana padano
100 g di pangrattato
1 spicchio d'aglio
sale e pepe
1 carota piccola
mezza costa di sedano
1 scalogno
1 bicchiere di vino bianco
1 bicchiere di brodo caldo
olio extra vergine d'oliva
Procedimento:
Tritare finemente la mortadella e lo spicchio d'aglio, meglio se con un mixer,
quindi in una ciotola capiente amalgamare bene la crema di mortadella, la carne trita e la salsiccia liberata dalla pelle quindi aggiungere sale e pepe, le uova, il grana grattugiato ed il pangrattato. Amalgamare l'impasto di modo che sia ben uniforme e poi versarlo su un piano di lavoro e con le mani dargli una forma cilindrica e rotolarlo nel pangrattato.
In una padella antiaderente adatta a contenere il polpettone far soffriggere la carota, il sedano e lo scalogno tritati, quindi alzare leggermente la fiamma e mettere in padella il polpettone, farlo rosolare bene su tutti i lati quindi sfumare con il vino e dopo 5 minuti abbassare la fiamma e continuare la cottura a fuoco lento bagnando di tanto in tanto con il vino bianco. Cuocere per almeno un'ora e mezza.
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lunedì 6 gennaio 2014
lunedì 1 aprile 2013
Gli Involtini e la Felicità
In questo periodo tutt'altro che facile in cui tutto sembra andare storto, venerdì è stata proprio una giornata infernale, il mio piccolo non è stato bene ed è finito in ospedale... uno spavento incredibile!! ora fortunatamente è tutto a posto e lui è già a casa a "rompere le scatole" con la sua parlantina irrefrenabile :-)
Quando capitano queste cose, però hai quel momento di lucidità in cui realizzi che i problemi per i quali a volte ti angosci non sono poi così importanti, ridefinisci le priorità e di colpo ti senti davvero felice di quello che hai!!!!
Mi scuso con tutte le amiche foodblogger che ho trascurato in questi giorni ma sono certa mi capiranno e annuncio con orgoglio e tanta gioia di aver vinto il Contest di presentazione di Silvia del blog Perle ai Porchy che ha scelto il mio piatto Variazioni di salmone.
E' stata una soddisfazione pazzesca !! grazie Silvia!!!
Ed ora voglio condividere con voi una ricetta che è un grande classico della mia famiglia e forse anche della vostra?!
Quando capitano queste cose, però hai quel momento di lucidità in cui realizzi che i problemi per i quali a volte ti angosci non sono poi così importanti, ridefinisci le priorità e di colpo ti senti davvero felice di quello che hai!!!!
Mi scuso con tutte le amiche foodblogger che ho trascurato in questi giorni ma sono certa mi capiranno e annuncio con orgoglio e tanta gioia di aver vinto il Contest di presentazione di Silvia del blog Perle ai Porchy che ha scelto il mio piatto Variazioni di salmone.
E' stata una soddisfazione pazzesca !! grazie Silvia!!!
Ed ora voglio condividere con voi una ricetta che è un grande classico della mia famiglia e forse anche della vostra?!
Ingredienti per 3 persone:
6 fettine di vitello
6 fette di Mortadella Bologna
6 fette di fontina
6 foglie di salvia
mezzo bicchiere di vino bianco
1 bicchiere di brodo
un po' di farina
1 rametto di rosmarino
1 scalogno
olio extra vergine d'oliva
Preparare gli involtini posando su una fetta di carne, una di mortadella, una di fontina e una foglia di salvia, avvolgere la carne su se stessa e fermare con uno stecchino, quindi infarinate leggermente gli involtini.
In una padella antiaderente scaldare l'olio con il rosmarino e lo scalogno tritato, aggiungere gli involtini e farli rosolare su tutti i lati, bagnare con un po' di vino, poi bagnare con il brodo e cuocere a fuoco lento per una ventina di minuti.
mercoledì 31 ottobre 2012
Risotto alla zucca e speck
come resistere... e così ecco il risultato del mio lavoro d'intaglio su disegno di Gianluca e Davide
e in tema di zucca ecco un ottimo risottino, il salato dello speck riequilibra il dolce della zucca e il contrasto della consistenza vellutato/croccante gli da quel tocco in più!!!
ingredienti per 4 persone:
350 g. di riso carnaroli
200 gr. di polpa di zucca
1/2 bicchiere di vino bianco
1 scalogno
60 gr. di speck a fette
brodo
olio
burro (per mantecare)
parmigiano reggiano
sale e pepe
in un tegame far soffriggere a fuoco vivace, l'olio con lo scalogno tritato e la zucca tagliata a pezzettini piccoli piccoli, dopo qualche minuto aggiungere il riso, mescolare bene e dopo un minutino versare il vino e lasciare evaporare, quindi aggiungere poco alla volta il brodo bollente continuando a mescolare.
Nel frattempo tagliare lo speck a listarelle e disporlo su una teglia coperta di carta da forno e qualche minuto prima che il risotto sia pronto mettere a gratinare in forno con la funzione grill.
Quando il risotto é cotto, togliere dal fuoco e aggiungere una noce di burro e parmigiano a piacere, mescolare e lasciare riposare un minutino.
Impiattare con lo speck croccante.
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