venerdì 30 novembre 2012

Un altro premio!


Ringrazio di cuore Amelie del blog IL CAFFE' DELLE DONNE per avermi onorato anche del premio BLOG AFFIDABILE é un grande piacere riceverlo ed è un'altra occasione per condividere insieme al premio, nuove conoscenze e piccoli blogmondi e per scambiarsi ricette e pensieri.
Queste le cinque regole per essere BLOG AFFIDABILE:
1) E' aggiornato regolarmente
2) Mostra la passione autentica del blogger per l'argomento di cui scrive
3) Favorisce la condivisione e la partecipazione attiva dei lettori
4) Offre contenuti ed informazioni utili e originali
5) Non é infarcito di troppa pubblicità
inoltre si richiede di spiegare il motivo per cui è nato il blog, nel mio caso si riassume nella prime righe del mio primo post:
la cucina da sempre è stata il luogo, il mezzo, il fine del mio modo di vivere e anche del mio modo di amare....
a mia volta ho il piacere di donarlo ad altri cinque blog che rispettano le cinque regole del premio:

mercoledì 28 novembre 2012

Delizia agli amaretti


ingredienti per 2 tortini di 10 cm di diametro:
per la base 
80 g di biscotti Digestive
50 g di amaretti
40 g di burro
per la bavarese:
250 ml di panna fresca
1 foglio di gelatina (colla di pesce)
20 g di zucchero a velo
2 cucchiai di DISARONNO (liquore all'amaretto)
per decorare:
gocce di amaretti

Immergere il foglio di gelatina in acqua fredda per 10/15 minuti.
Tritare in un mixer i biscotti insieme agli amaretti, amalgamare il burro fuso e suddividere il composto in due mini stampi da cheesecake (io ho dir la verità ho usato due coppa pasta appoggiati su un foglio di carta forno) premere bene il composto con un cucchiaio per compattare e mettere in frigorifero.


 

Per la preparazione della crema, montare 200 ml di panna con lo zucchero a velo, e il Disaronno. Nel frattempo mettere in un pentolino i rimanenti 50 ml di panna e immergervi il foglio di gelatina strizzato, scaldare leggermente a fiamma bassissima rigirando con un cucchiaio finche il foglio non si è sciolto, ci vogliono proprio pochi secondi, quindi far raffreddare e poi aggiungere alla panna montata con movimenti delicati dal basso verso l'alto.
Versare il composto sulle basi di biscotto, livellare con un coltello e lasciare in frigorifero per almeno 2 ore. Estrarre dagli stampi.  


 

Quindi decorare con gli amaretti ed ecco pronta la bavarese travestita da cheesecake... dolce ma non troppo... morbida e croccante... una bella metafora anche nella vita





con questa ricetta partecipo al contest di Nidalea PANNA MON AMOUR


martedì 27 novembre 2012

The versatile blogger



Sabato ho avuto una bellissima sorpresa: ho ricevuto da Amelie IL CAFFE' DELLE DONNE  il premio The Versatile Blogger, sono molto emozionata perché è il primo premio che ricevo e  sono felice di averlo ricevuto da lei perché apprezzo molto il suo blog che è veramente molto "Soul"
Rispettando le regole del premio racconto 7 cose di me...questo si che è difficile!

1) sono mamma in tanti sensi 
2) sono innamorata
3) ho un'amica meravigliosa, che mi sostiene e mi incoraggia sempre e 
    comunque
4) sono sempre alla ricerca di qualcosa
5) mi piace cucinare, leggere e guardare la tv di notte
6) adoro andare al cinema e sprofondata nella poltrona farmi travolgere 
    dalle emozioni
7) non amo chi sorride sempre e per forza 

e offro il premio a:

http://limonestracciatella.blogspot.it/
http://capricciosaepasticcionaincucina.blogspot.it/
http://www.lennesimoblogdicucina.com/
http://www.panperfocacciablog.com/
http://fiordirosmarino.blogspot.it/
http://incucinacongioia.blogspot.it/
http://www.ariaincucina.com/
http://www.nidaleaeilgiardinodeilimoni.it/
http://torsolo-di-mela.blogspot.it/
http://viaggiarecomemangiare.blogspot.it/
http://floetflaire.blogspot.it/
http://pensierinpentola.blogspot.it/
http://13atavola.blogspot.it/
http://martisweetnsour.blogspot.it/
http://mangiamocisu.blogspot.it/

anche se alcune lo hanno già ricevuto, un premio virtuale non è mai di troppo

domenica 25 novembre 2012

Panzerotti di patate

Il profumo della menta fresca è indissolubilmente legato alla mia infanzia e alle mie lunghe estati assolate trascorse in Salento, ai ricordi di mia nonna e anche alla cucina di mia mamma...
La menta, è un erba aromatica punto forte della cucina salentina e grazie al supporto di mia zia, ho potuto recuperare queste ricette che ora posso rifare anche nella mia cucina.
Una di queste "preziose" ricette è quella dei panzerotti di patate, come tutti i piatti tipici ci sono sicuramente tante varianti... questa è quella che mi hanno tramandato:



ingredienti:
500 g di patate a pasta gialla
2 uova
90 g di grana padano
60 g di pecorino
80 g di pangrattato per l'impasto
50 g di pangrattato per l'impanatura
abbondante menta fresca
sale e pepe
olio per la frittura

Far bollire le patate con la buccia in acqua salata, lasciarle intiepidire e poi sbucciarle e passarle nello schiacciapatate.
Mischiare la purea di patate ottenuta con le uova, i formaggi, il pangrattato, la menta fresca sminuzzata, sale e pepe.
Con le mani unte d'olio prendere piccole porzioni d'impasto e formare dei cilindretti, farli rotolare nel pangrattato e friggerli in abbondante olio caldo



con questa ricetta partecipo al contest: LA NONNA NADE IN ITALY di
A pancia piena si ragiona meglio




giovedì 22 novembre 2012

Cupcake al triplo cioccolato



per questi cupcake o muffin che dir si voglia ho usato una farina speciale che ho acquistato in un negozio trovato per caso a Cassano Magnago (Va) che vende prodotti specializzati per panificazione, pasticceria ect. un vero paradiso pieno di cose buone e che ha stimolato la mia fantasia...mi sono venute un sacco di idee!! e in più mi sono iscritta ad un corso per imparare a preparare il panettone... per la gioia di amici e parenti

ingredienti:
330 g farina Black Soft di COOK IT
150 g olio di semi
100 g uova (io ho usato un uovo)
65 g acqua
130 g di gocce di cioccolato fondente
per decorare:
NUTELLA 
meringhe, palline colorate o codette a piacimento, M&M's

Mettere nella planetaria tutti gli ingredienti tranne le gocce di cioccolato e mescolare con la frusta per almeno 3 minuti alla velocità 8.
Aggiungere le gocce di cioccolato mescolando delicatamente l'impasto con una paletta dal basso verso l'alto per incorporare le gocce senza non smontarlo. Distribuire l'impasto nei pirottini riempiendoli per 3/4 della loro capacità di modo che abbiano lo spazio per la lievitazione in cottura. Cuocere in forno già caldo a 180° per circa 30 minuti.
Lasciare raffreddare e poi ricoprirli con abbondante Nutella e decorazioni a piacere, lasciate sbizzarrire la vostra fantasia!!







mercoledì 21 novembre 2012

Asparagi in crosta di sfoglia







ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia
10 asparagi
10 fette di pancetta
1 uovo
parmigiano
semi di sesamo



Scottare in acqua bollente salata gli asparagi per pochi minuti, scolarli e lasciarli raffreddare un po'. 
Nel frattempo tagliare a strisce la pasta sfoglia, spennellarla con l'uovo, 
spolverarla con il parmigiano e adagiarvi una fetta di pancetta,
poi avvolgere la sfoglia attorno all'asparago, spennellarla con l'uovo e spolverarla con i semi di sesamo.
Cuocere in forno ventilato per 15/20 minuti a 200°



I numeri primi

I numeri primi sono divisibili solo per uno e per se stessi.
Se ne stanno al loro posto nell'infinita serie dei numeri naturali, schiacciati come tutti tra due, ma un passo in la rispetto agli altri.
Sono numeri sospettosi e solitari e per questo Mattia li trovava meravigliosi. Certe volte pensava che in quella sequenza ci  fossero finiti per sbaglio, che vi fossero rimasti intrappolati come perline infilate in una collana.
Altre volte, invece, sospettava che anche a loro sarebbe
piaciuto essere come tutti, solo dei numeri qualunque, ma per qualche motivo non ne fossero capaci.
In un corso del primo anno Mattia aveva studiato che tra i numeri primi ce ne sono alcuni ancora più speciali. I matematici li chiamano primi gemelli: sono coppie di numeri primi che se ne stanno vicini, anzi, quasi vicini, perchè fra di loro vi è sempre un numero pari che gli impedisce di toccarsi per davvero. Numeri come l’11 e il 13, come il 17 e il 19, il 41 e il 43. Se si ha la pazienza di andare avanti a contare, si scopre che queste coppie via via si diradano. ci si imbatte in numeri primi sempre più isolati, smarriti in quello spazio silenzioso e cadenzato fatto solo di cifre e si avverte il presentimento angosciante che le coppie incontrate fino a lì fossero un fatto accidentale, che il vero destino sia quello di rimanere soli. Poi, proprio quando ci si sta per arrendere, quando non si ha più voglia di contare, ecco che ci si imbatte in altri due gemelli, avvinghiati stretti l’uno all’altro. Tra i matematici è convinzione comune che per quanto si possa andare avanti, ve ne saranno sempre altri due, anche se nessuno può dire dove, finchè non li si scopre.
Mattia pensava che lui e Alice erano così, due primi gemelli, soli e perduti, vicini ma non abbastanza per sfiorarsi davvero. A lei non l’avava mai detto.

da La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano



lunedì 19 novembre 2012

Petto d'anatra laccato con cipolline in agrodolce




Ingredienti per 2 persone:
1 petto d'anatra 
250 g di cipolline pelate e lavate
4 cucchiai di miele
1/2 bicchiere di aceto di mele
1 noce di burro
1 pizzico di sale e pepe

In una padella antiaderente far sciogliere il burro e unire le cipolline, poi aggiungere il miele e l'aceto di mele, il sale, il pepe e lasciare cuocere a fuoco basso per circa 25 minuti girandole spesso finché non sono cotte e ben caramellate


nel frattempo preparare i petti d'anatra: con un coltello ben affilato praticare dei tagli diagonali sulla pelle, prestando attenzione a non incidere la carne, poi con un pennello o un cucchiaio spalmare 2 cucchiai di miele


quindi mettere sul fuoco una padella antiaderente e quando è ben calda cuocervi il petto d'anatra appoggiando prima il lato con la pelle per 8 minuti, poi girare con una pinza o una paletta e cuocere per altri 5 minuti sull'altro lato. 
A cottura ultimata avvolgere la carne nella carta stagnola e farla riposare per 5 minuti. 
Quindi tagliare a fettine e servire con le cipolline... questo dovrebbe essere il risultato finale....




con questa ricetta partecipo al contest di Contest agrodolce del blog Il cestino da picnic


domenica 18 novembre 2012

Pane al Kamut




ingredienti:
450 g farina di Kamut
250 gr. di farina 0 (manitoba)
1 cubetto di lievito di birra fresco
1 cucchiano di miele
2 cucchiaino di sale
450 ml di acqua minerale naturale a temperatura ambiente
10 ml di  latte

ecco una nuova sperimentazione col pane, cambiano gli ingredienti ma la preparazione è identica a quella del pane fatto in casa





Kitchen


Capii che io non ero il centro  del mondo.
La quota di sofferenze nella vita non variava certo in rapporto a me.
Non ero io che potevo decidere.
Allora pensai, tanto vale godersi, per quanto era possibile, il resto

...così diventai donna...

I momenti felici e i momenti tristi erano troppo intensi, era impossibile conciliare quell'intensità con la vita di tutti i giorni.
...l'esperienza di quei mesi mi era penetrata nell'anima e mi aveva cambiato.
La principessa viziata e amata che ero stata si era così allontanata, che potevo vedere la sua immagine solo nello specchio.
Guardando dal finestrino del treno il paesaggio sereno che si allontanava rapido, respirai la distanza sconfinata che si apriva dentro di me.

da Kitchen di Banana Yoshimoto

sabato 17 novembre 2012

Fusilli con broccoli e salsiccia

Io come molte altre mamme, sono sempre alla ricerca di modi per rendere le verdure più appetibili e per i bambini la salsiccia è un meraviglioso incentivo!!


ingredienti per 4 persone:
400 g di fusilli
300 g di broccoli puliti
300 g di salsiccia di suino
olio extrav. d'oliva
grana padano 

Scottare i broccoli per due minuti in acqua bollente salata, scolarli con una schiumarola e usare l'acqua di cottura dei broccoli per cuocere la pasta.
In una padella con pochissimo olio soffriggere la salsiccia schiacciandola con una forchetta per sgranarla, quando è ben colorita aggiungere i broccoli e far saltare per qualche minuto. Scolare la pasta molto al dente e buttarla nella padella per ultimare la cottura, aggiungendo un po' alla volta qualche cucchiaio dell'acqua di cottura che avrete tenuto da parte.
Servire con una grattata abbondante di grana padano.

giovedì 15 novembre 2012

Gnocchi al curry, gamberi e zucchine

questa ricetta l'ho gustata nelle Marche un po' di anni fa ed era la prima volta che assaggiavo il curry... è strano lo so scoprire il curry in un agriturismo nelle Marche!! ma è una regione in cui si mangia divinamente sia il pesce che la carne, sia i piatti della tradizione che le rivisitazioni più creative



ingredienti:
gnocchi qui la ricetta 
250 ml. di panna fresca
400 gr di gamberi 
2 zucchine
spicchio d'aglio
curry
sale e pepe
olio extra vergine d'oliva

Mettere in una pentola, abbondante acqua salata. 
Pulire i gamberi, lasciando attaccata la testa (perché da sapore al condimento). In una padella mettere l'olio e uno spicchio d'aglio schiacciato poi aggiungere i gamberi e lasciare insaporire per bene aggiungere le zucchine tagliate a bastoncini far saltare e poi mettere la panna e il curry (la quantità è in basa ai gusti, conviene assaggiare man mano che si aggiunge). Buttare gli gnocchi nell'acqua bollente per qualche minuto, scolarli con una schiumarola non appena vengono a galla e metterli direttamente nella padella con il condimento per farli insaporire, quindi servirli subito.

con questa ricetta partecipo al contest di Nidalea: Panna mon amour


Ravioli al baccala' con carciofi croccanti





Onestamente i ravioli fatti in casa non si può dire che siano una ricetta easy e veloce ma è uno di quei piattini che mi lascio per il fine settimana... e che ricompensano sempre la laboriosità della preparazione

ingredienti per circa 35 ravioli
per la pasta fresca:
200 g farina 00
2 uova
sale
per il ripieno:
2 patate medie
200 g di baccalà già ammollato 
1 cipollotto
sale
per il condimento:
2 carciofi
100 g di baccalà già ammollato 
2 cipollotti
prezzemolo
olio

Impastare la farina con il sale e le uova fino ad avere un bel composto liscio ed elastico, lasciarlo riposare e nel frattempo preparare il ripieno. 
In una padella far rosolare il cipollotto con il baccalà tagliato a dadini, poi schiacciarlo un po' con una forchetta e mischiarlo con le patate precedentemente bollite in acqua salata e schiacciate.
Stendere la pasta con un mattarello o con l'apposita macchinetta, appoggiare dei mucchietti d'impasto sulla sfoglia e poi ricoprire con un altro strato di pasta, 
premere con le dita attorno al ripieno per far uscire l'aria e poi intagliare con la rotella i ravioli.
Mentre i ravioli cuociono in abbondante acqua bollente salata per circa 7 minuti, far rosolare i cipollotti con il baccala' a dadini e i carciofi tagliati a spicchi.
Scolare i ravioli e farli insaporire qualche secondo nella padella con i carciofi e servire.




con questa ricetta partecipo al contest




lunedì 12 novembre 2012

Tortini di radicchio con fonduta al taleggio


Io amo i tortini caldi, amo il radicchio e soprattutto amo il taleggio:
questo è il connubio perfetto!! com'è difficile mangiarne uno solo!



Ingredienti per 6 persone

per il tortino:
400 g radicchio
1 scalogno
250 ml di besciamella
50 g grana padano
3 uova 
sale e pepe
olio extravergine d'oliva

per la fonduta:
200 g di taleggio
250 ml di panna

Lavare e tagliare il radicchio. In un padella mettere un filo d'olio e soffriggere lo scalogno tritato, aggiungere il radicchio, sale e pepe e cuocere a fuoco medio per una decina di minuti, quindi frullarlo nel mixer insieme alla besciamella, il grana, un pizzico di sale e le uova. Preparare dei pirottini in alluminio ungendoli con l'olio. Travasare il composto senza arrivare al bordo perché in cottura tenderà a gonfiarsi un po'. I tortini vanno cotti per 45 minuti in forno già caldo a 180° a bagnomaria (mettere due dita d'acqua calda in una teglia e adagiarvi i pirottini). Nel frattempo preparare la fonduta mettendo a sciogliere a fuoco lentissimo in una pentola antiaderente il taleggio e la panna. A cottura ultimata lasciarli raffreddare un pochino prima di capovolgerli in un piatto e servirli con la fonduta calda.

































con questa ricetta partecipo al contest:    “Ce(sti)niAMO”


sabato 10 novembre 2012

Plumcake salato alle zucchine e pancetta





ingredienti:

200 gr farina 00
100 gr parmigiano reggiano
150 gr di pancetta a dadini
2 zucchine
100 ml di latte intero
2 uova
1 bustina di lievito per torte salate
sale e pepe

Nella planetaria mettere la farina, il parmigiano, sale e pepe, il lievito infine le  uova e azionare poi aggiungere il latte. All'impasto pronto aggiungere la pancetta e le zucchine tagliate a dadini mescolare e versare in uno stampo da plumcake.
Cuocere in forno già caldo per 45 minuti a 180°









mercoledì 7 novembre 2012

Gnocchi di patate





Gli gnocchi sono uno di quei piatti che davvero vale la pena di preparare in casa perché la differenza con quelli industriali vale assolutamente la fatica di prepararli!! e a dir la verità non ci vuole poi molto (lo so, lo dico sempre). 
Il mio piccolo che proprio non li voleva da quando ho imparato a farli io se ne fa delle scorpacciate!!

ingredienti (per 4 persone con tanto appetito)
1 kg di patate
1 uovo
200/250 g di farina
sale

Lessare le patate con la buccia. Sbucciarle e passarle con lo schiacciapatate mentre sono ancora calde. Mettere il passato in una ciotola, aggiungere una presa di sale, un uovo e 200 g di farina, mescolare prima con una forchetta e poi spostare il composto su un piano di lavoro e impastare, eventualmente aggiungere un po' di farina fino a quando l'impasto avrà una consistenza morbida ma non appiccicosa (la quantità è variabile in base anche al tipo di patate); quindi prelevare parti d'impasto e fare dei rotolini di circa 1,5 cm di diametro, poi tagliare il rotolino a pezzetti e farli rotolare con l'indice sui rebbi di una forchetta e disporli su uno strofinaccio abbondantemente infarinato.
Per tutte queste operazioni è importante avere sempre il piano di lavoro infarinato.
Cottura: buttarli in abbondante acqua salata bollente per qualche minuto, scolarli con una schiumarola non appena vengono a galla.
E' meglio cuocerli un po' alla volta anche in base alle misure della pentola.
Condimento: sono ottimi con un semplicissimo sughetto al pomodoro o con un ragu' oppure con panna e gorgonzola....





martedì 6 novembre 2012

Ci sei, anche quando non ci sei



Mi piace credere
che a volte mi pensi
come capita a me,
che a tratti ti manco e
che se non ci sei è solo
perché non puoi.

Che ti appartiene
lo stesso desiderio,
che il tempo che ci divide
a volte è un tormento
a volte nostalgia
un dipinto fatto di noi.

Che la notte a volte ti manco,
che appartengo ad un sogno,
che se nulla avviene
è solo perché non puoi.

Mi piace credere
che un giorno ti rivedrò
guardandoti negli occhi,
trovando un po' di me.

Che comprenderai
il posto che occupi
e l'immenso che sei.

Mi piace credere
che un giorno
mi vedrai veramente
per quella che sono
con difetti e pregi.

E con la voglia di abbracciarmi
mi stringerai a te guardandomi
con gli occhi e con l'anima
di chi un po' mi ama.

di Silvana Stremiz




Tortino di patate e speck




















anche questa è una ricettina veloce, e ottima in queste prime giornate di freddo!


700/800 g di patate
70 gr. di speck a fette
150 g di toma bergamasca
250 ml di panna fresca
60 g di parmigiano reggiano
sale
pepe
noce moscata

Lessare le patate in acqua salata, senza farle cuocere troppo; sbucciarle e tagliarle a fette.
Preparare la salsa facendo sciogliere nella panna a fuoco lento la toma tagliata a cubetti, aggiungere sale, pepe e un po' di noce moscata.
In una teglia da plumcake mettere alcuni cucchiai di salsa sul fondo poi adagiare le patate fino a coprire tutta la superficie, ricoprire con la salsa e distribuire le fette di speck tagliate grossolanamente e una spolverata di parmigiano; continuare alternando a strati le patate, la salsa e lo speck, finire con un'abbondante spolverata di parmigiano.
Mettere in forno già caldo 10/15 minuti a 200°, poi mettere la funzione grill e far gratinare per qualche minuto.

"Con questa ricetta partecipo al contest di L'Ennesimo Blog di Cucina,

 CREAZIONI IN CUCINA, di novembre"


http://www.lennesimoblogdicucina.com/2012/11/cre-azioni-in-cucina.html






lunedì 5 novembre 2012

Farinata di Ceci





La Farinata di Ceci è una specialità ligure, io l'ho mangiata per la prima volta a Savona alla trattoria "farinata e vino" un posticino molto semplice, quasi spartano che prepara una farinata paradisiaca (infatti è sempre affollatissimo) e per me è stato amore al primo morso, beh io sono partita da uno dei posti migliori anzi per la mia esperienza il migliore, perché così buona non l'ho più mangiata!
Mangiarla a casa lo so non è la stessa cosa... chissà perché il cibo tipico di un luogo é sempre e comunque più buono, mangiato lì dove ha origine, forse è per gli ingredienti, oppure saranno gli odori, o quell'insieme di sensazioni indefinite che leghiamo ad un luogo e ad un cibo che rimangono inimitabili.
Comunque sia ecco è la ricetta per la mia farinata casalinga:




ingredienti:
180 gr. farina di ceci
600 ml acqua
5 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
1/2 cucchiaino di sale
pepe

Mettere in una ciotola la farina di ceci con il sale e versare lentamente l'acqua, continuando a mescolare con una frusta in modo che non si formino grumi, aggiungere due cucchiai d'olio, una macinata di pepe e continuare a mescolare, ne risulterà un composto piuttosto liquido. 
Coprire con un telo e lasciar riposare a temperatura ambiente per un paio d'ore, rimescolando di tanto in tanto.
Quindi eliminare con un colino l'eventuale schiuma che si sarà formata sulla superficie.
Versare l'olio rimanente su una teglia da forno (io utilizzo direttamente la placca) e versare il composto in uno strato sottile circa 5 mm e mettere in forno già caldo per circa 20 minuti a 200°.
Prima di sfornarlo farlo gratinare qualche minuto con la funzione grill.
Si può servire con il formaggio, le verdure, gli affettati e chiaramente non possono mancare le olive taggiasche.


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